No,non preoccupatevi,non vi sto per raccontare le fasi del concepimento,anche perchè credo che a parte perfomance personali,il concetto è quello ed è chiaro a tutte......vero?
Tutto iniziò alle 5 del mattino del 6 dicembre,quando,certa che di essere stata in bagno mezzora prima,non mi spiegavo quella strana umidità,proprio lì.....poi anche se un po assonnata ho realizzato....."ci siamo,mi si sono rotte le acque"....
Sveglio Andrea,lo informo dell'accaduto,e lui in dormiveglia mi chiede come sia possibile,mancano ancora 18 giorni,poi con un balzo felino esce dal letto e comincia a girovagare per casa....!!!!!
La decisione può essere solo una,al corso pre-parto ce l'hanno spiegato bene,ci si fa una doccia e con calma si va in ospedale (premetto,noi stiamo a 5 minuti a piedi dall'ospedale),e così vado in bagno,mi infilo sotto la doccia,e dopo pochi minuti mi ritrovo mio marito già vestito e con il giubbotto,che mi dice "ma che fai,la doccia?bisogna andare!!!!",ma non sono io quella che deve partorire????
Pulita e profumata,inforco la valigia,e via.....comincia l'avventura.
Visita di routin,sistemazione in camera e presentazioni con l'altra futura mamma,già in travaglio,che fino alla nascita della sua bimba non ha fatto altro che scusarsi con me per le urla e i gemiti,ma io sapevo che ben presto glieli avrei resi!!!!!
Tutta la mattinata è trascorsa tranquilla,ho letto il giornale,passeggiato,chiacchierato,subito i vari monitoraggi,mangiato e aspettato i dolori che non arrivavano,ed ero terrorizzata dal pensiero dell'oxitocina,che mi sarebbe toccata se non cominciavano le contrazioni,ma poi alle 15,00 iniziò con molta calma,quella che di lì a poco sarebbe diventata tempesta......
Le contrazioni erano sempre più vicine,ed io che gongolavo sulla palla (sapete quelle da ginnastica?)non avevo idea ne del tempo che passava,ne di quello che dicevo,che poi mi hanno riferito,ma riconoscevo benissimo la mia voce che emetteva a tratti certi urli,credo di aver svegliato anche i pazienti del 5°piano...
Poi dopo l'ennesima visita dall'ostetrica,arriva il verdetto:"Sì,le contrazioni sono vicine,ma non hai dilatato,armati di pazienza che qui andiamo a notte",ed erano le 17,00.
Ok,tanto lì dovevo rimanere,mio marito era con me,il dolore allucinante......prima o poi esce!!!!!
E fu prima,perchè in un ora e mezza dilatai,e dopo mezz'ora di spinte alle 19,04 è nata Susanna,subito messa sul petto e subito amata,anche se era di un certo colore violetto,ma poco importava,è nostra figlia,va bene di qualsiasi colore,pensai!!!
Solo in tarda serata,Andrea mi ha raccontato che durante il travaglio,imprecavo,chiedevo aiuto ad Annalisa,l'ostetrica che mi ha assistito e ho chiesto pure il cesario,io non ricordo niente.....
Lui è stato grande,sempre vicino a me,mi ha aiutato tantissimo con la respirazione,e solo dopo mi ha detto che in sala parto,nonostante il momento particolare che stavamo vivendo,ha pensato ad una scena comica,perchè mi aggrappavo talmente forte alle maniglie del lettino,che si è immaginato che si staccavano e che li prendeva in faccia,essendo posizionato dietro la mia testa!!!!!Sarebbe stato molto divertente,ma fantozziano.....
Poi come dopo una buriana,la calma e quel fagottino tra le braccia che ti fa realizzare che ora veramente sei genitore,è tua,è bellissima,un'amore,dolcissima.......sì,ma come si usa??????
Alla prossima
Katia